Il Ponte Contemporanea
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Oliviero Rainaldi

Oliviero Rainaldi vive e lavora a Roma. Nasce a Caramanico Terme nel 1956, studia presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia con Emilio Vedova, si diploma poi all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila con Fabio Mauri. Tra il 1998-1999 approfondisce il suo personale interesse per il rapporto tra Arte e Liturgia seguendo il biennio di studi presso l’Istituto Teologico Sant’Anselmo e il triennio di Teologia per laici a Roma. Fin dagli esordi nel 1976, l’opera di Rainaldi è incentrata sulla figura umana, analizzata attraverso i diversi linguaggi del disegno e della grafica, della pittura e della scultura. Dopo avere iniziato con composizioni di carattere velatamente narrativo, attorno agli anni ’90 passa alla rappresentazione di figure isolate, fissate attraverso un segno lineare nella loro essenzialità ideale, in cui corpi e frammenti di corpi manifestano sottili e sotterranei congiungimenti con le culture arcaiche e medievali. Il suo lavoro è stato presentato in rassegne d’arte e spazi museali in Italia ed all’estero, tra i quali: GAM, Roma (1990); Otis Parson, Los Angeles (1991); Schirn Kunstalle, Francoforte (1993); Polk Museum, Florida (1996); Museum Beelden Aan Zee, Scheveningen (2000); Museum of Modern Art Rupertinum, Salisburgo (2000); Museum National Jakarta, Indonesia (2001); Mücsarnok Kunstalle Budapest (2002); Tokyo Design Genter, Gotanda (2004); Museo Bizantino e Cristiano, Atene (2006); Frederik Meijer Gardens & Sculpture Park di Grand Rapids, Michigan (2006); MASP – Museo d’Arte di San Paolo, São Paulo (2008); Museo Nazionale delle Belle Arti, Buenos Aires (2008); Museo José Luis Cuevas, Città del Mexico (2009); Expò, Shanghai (2010); Blickachsen 8, Bad Homburg e Francoforte (2011); Sue opere sono inoltre presenti in importanti istituzioni pubbliche nazionali ed internazionali: Battesimi Umani, sede del Premio Nobel, Palazzo Municipale, Stoccolma (1995); Battesimi Umani, Palazzo dell’ONU, Ginevra (1998); Engagement, MACRO, Roma (2000).